COMUNICATO STAMPA: PRIMO CONCORSO AMBROGIO LORENZETTI PER LA GOVERNANCE DELLE IMPRESE. ASSEGNATI I RICONOSCIMENTI AI 15 VINCITORI Milano, 17 maggio 2012
Nel corso del convegno "Corporate governance. La strada da fare", sono stati premiati i vincitori della prima edizione del Premio Ambrogio Lorenzetti, autore del ciclo di affreschi "Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo". Il Premio è stato indetto da GC Governance Consulting per segnalare consigli di amministrazione, imprese, istituzioni, manager e amministratori che negli ultimi tre anni hanno adottato buone pratiche di gestione societaria. Sono stati assegnati 15 riconoscimenti tra le 211 imprese selezionate per la partecipazione al concorso. La Giuria del Premio presieduta da Laura Iris Ferro, Fondatrice e Consigliere di Amministrazione di Gentium, Presidente del Pio Albergo Trivulzio, Consigliere di Amministrazione Indipendente di Sorin, era composta da Aureliano Benedetti, Consigliere di Gestione di Banca Intesa Sanpaolo, Consigliere di Amministrazione di Banca IMI; Davide Croff, Consigliere di Gestione di Banca Popolare di Milano, Senior Advisor di TPG, Consigliere di Amministrazione di SNAM, Presidente di Permasteelisa; Alessandro Plateroti, Vice Direttore de Il Sole 24 Ore; Anna Puccio, Consigliere di Amministrazione Indipendente di Luxottica Group e di Buongiorno, Direttore Generale del Gruppo cooperativo CGM. Obiettivo del Premio è incoraggiare imprese, istituzioni e manager a svolgere attività migliorative della corporate governance e dare un riconoscimento a chi ha sviluppato di idee o progetti e individuato strumenti per presidii efficaci di corporate governance.
CATEGORIA SOCIETÀ QUOTATE
- I classificato: DAVIDE CAMPARI-MILANO S.p.A. Comunicazione agli investitori, al mercato, ai media. Ha modernizzato l'approccio strategico e trasformato l'azienda in una multinazionale, grazie a un lungimirante Consiglio di Amministrazione e al lavoro di squadra del Presidente e del Consiglio. Efficacia comunicativa, completezza delle informazioni agli investitori, al mercato, ai media.
- II classificato: AUTOGRILL S.p.A. Accessibilità delle informazioni e costante comunicazione agli stakeholder. Ha conseguito standard evoluti di governance, rafforzato la cultura d'impresa, valorizzato il ruolo e il contributo degli amministratori indipendenti, l'interlocuzione dei comitati con il Consiglio di Amministrazione, l'accessibilità delle informazioni societarie e una comunicazione costante agli stakeholder.
- III classificato: BREMBO S.p.A. Governance aziendale e autodisciplina. Miglioramento continuo del sistema di adempimento e di semplificazione societaria. Dialogo costante con gli azionisti, gli investitori istituzionali, la comunità finanziaria, attraverso una comunicazione coerente, efficace, continua. Aggiornamento del Manuale di Corporate Governance e del Regolamento per le Remunerazioni.
CATEGORIA SOCIETÀ NON QUOTATE
- I classificato: GEICO S.p.A. Indipendenza degli amministratori, diritti delle minoranze, trasparenza Si è dotata di strumenti e presidii di corporate governance al livello di una società quotata. Valuta periodicamente la composizione del Consiglio di Amministrazione e l'indipendenza degli amministratori. Attenzione ai diritti degli azionisti di minoranza e trasparente sistema di deleghe e procedure per il controllo dei conflitti d'interesse.
- II classificato: COECLERICI S.p.A. Cultura del rischio, controllo di gestione, indipendenza e rinnovamento del Consiglio di Amministrazione. Ha migliorato la comunicazione e rafforzato la componente indipendente nel Consiglio di Amministrazione. Ha favorito lo sviluppo, la cultura del rischio, il controllo interno, adottando un sistema evoluto di controllo di gestione. Si distingue per una composizione giovane del Consiglio.
- III classificato: VODAFONE OMNITEL N.V. Buone pratiche nel rapporto con gli azionisti, gli stakeholder, e nel controllo interno. Ha curato l'evoluzione delle buone pratiche di governance, con particolare sensibilità alla remunerazione del top management, al dialogo con gli azionisti sulle decisioni strategiche, la performance, i rapporti con gli stakeholder e un sistema di controllo interno adeguato ai rischi.
CATEGORIA AMMINISTRATORI DELEGATI
- I classificato: FABIO BATTAGGIA Procedure trasparenti e responsabilità diffusa per la creazione di valore. Ha introdotto buone pratiche di governance, sviluppando il sistema di controllo interno. Ha applicato deleghe e procedure ispirate ai principi di trasparenza nella gestione e definizione delle responsabilità, configurando un ambiente che favorisce la formazione di valore.
- II classificato: RODOLFO DE BENEDETTI Trasparenza delle procedure e costante autovalutazione. Corporate Governance centrata su amministratori indipendenti, parità di genere, equilibrio dei poteri e dei controlli, procedure trasparenti. Valorizzazione dei comitati interni al Consiglio di Amministrazione, con autovalutazione periodica.
- III classificato: GINA GIANI Tutela degli stakeholder e buone pratiche di governance. Ha riservato nella gestione societaria una speciale attenzione alla tutela degli stakeholder attraverso l'adozione di una corporate governance equilibrata ed efficiente e l'adozione di buone pratiche.
CATEGORIA AMMINISTRATORI NON ESECUTIVI
- I classificato: GIORGIO BRUNETTI Una buona governance per l'impresa familiare. Ha partecipato attivamente a significativi miglioramenti nella corporate governance di Benetton Group S.p.A., Autogrill S.p.A., Messaggerie Italiane e Università Ca' Foscari. Attenzione alla peculiarità dell'impresa familiare attraverso l'adozione dei principi della corporate governance.
- II classificato: FONDATORI NEDCOMMUNITY (Luigi Arturo Bianchi, Francesco Denozza, Attilio Piero Ferrari, Franco Morganti, Gianfranco Negri Clementi, Paolo Pasini, Fabrizio Rindi, Francesco Taranto, Mario Zanone Poma) Gli amministratori indipendenti per la cultura del governo societario La costituzione di Nedcommunity ha promosso la figura dell'amministratore indipendente e ha favorito lo scambio delle esperienze professionali, attraverso un'intensa attività culturale, scientifica e pubblicistica per la diffusione della cultura del governo societario.
- III classificato: ALESSANDRA STABILINI Cultura e professionalità del governo societario. Diffonde la cultura della corporate governance e ne promuove l'applicazione per il rinnovamento del governo societario nella docenza e nella pubblicistica.
CATEGORIA ASSOCIAZIONI, ENTI REGOLATORI E DI CONTROLLO
- I classificato: PWA- PROFESSIONAL WOMEN'S ASSOCIATION OF MILAN La componente femminile nella conduzione societaria. Attraverso un'intensa attività culturale e lo scambio di idee e di esperienze contribuisce a migliorare e diffondere la corporate governance, promuovendo la presenza di donne di alto valore professionale nei C.d.A. Ha realizzato il progetto 'ready for board women' in Italia. Ha contribuito a migliorare e diffondere la corporate governance al femminile.
- II classificato: AIIA- ASSOCIAZIONE ITALIANA INTERNAL AUDITORS Cultura del rischio e del controllo nella professionalità manageriale. Punto di riferimento per le tematiche di corporate governance e di controllo nell'operatività aziendale. Contribuisce al miglioramento e consolidamento dei meccanismi di governo del rischio e del controllo, tramite un'intensa attività di aggiornamento nella formazione e una qualificata pubblicistica di settore.
- III classificato: VALORE D Donne di valore nella conduzione delle aziende. Ha promosso la diffusione presso le aziende associate dei principi di trasparenza nelle cariche sociali. Prepara le associate alla responsabilità nel Consiglio di Amministrazione.
GC GOVERNANCE CONSULTING
Susanna B. Stefani, Fondatrice di GC Governance Consulting, dice: "E' una grande gioia per noi poter annunciare i nomi dei vincitori della prima edizione del Premio Ambrogio Lorenzetti, un'iniziativa nata con l'obiettivo di valorizzare il buon governo come uno degli asset principali delle imprese e come strumento organizzativo per eccellenza del loro vertice e del loro C.d.A.".
Stefano Modena, Senior Partner di GC Governance Consulting, nonché ideatore del Premio, dice: "La Giuria ha avuto un compito veramente difficile, dovendo scegliere tra candidature di assoluta eccellenza. Ci auguriamo per la prossima edizione lo stesso successo riscontrato in questa occasione". GC Governance Consulting, fondata nel 2002, fa parte del Gruppo mondiale Board Consultants International. E' nata per rispondere alla crisi di conduzione delle imprese emersa alla fine degli anni '90. Ha l'obiettivo di sfidare la cultura manageriale a individuare nuovi paradigmi, modelli, pratiche gestionali e di organizzazione diffondendo una cultura di corporate governance. Partner e consulenti di GC Governance Consulting provengono da aziende in cui hanno ricoperto ruoli senior nell'ambito di discipline giuridiche e societarie, corporate finance, strategia aziendale, ricerca di amministratori ed executive, compensation, organizzazione aziendale, audit organizzativo e formazione.
PER INFORMAZIONI
GC Governance Consulting S.r.l. Via Melone, 2 Milano Tel. +39 02 7208981 http://www.governanceconsulting.com
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